GRANULATI

storia

"Una storia incisa sulla pietra"

Nel 1966 un’azienda agricola coltivata a vigneti a San Martino Buon Albergo in provincia di Verona viene trasformata per dar vita all’attività della famiglia Lucchi. Lo spirito imprenditoriale e la passione che animano il fondatore Leonello Lucchi sono tali da effettuare sin da subito importanti investimenti per acquistare terreni e disporre di cave di proprietà in alcune zone d’Italia.

Nel 1967 viene fondata la Lucchi F.lli con la principale attività di estrazione, lavorazione e commercializzazione di granulati di marmo.

Nel 1968 viene allestita la prima fiera a Sant’Ambrogio di Valpolicella, rappresentando una delle prime aziende che partecipano alla manifestazione.

Nel 1970 inizia l’espansione dell’azienda nei mercati internazionali, primi tra cui Germania, Inghilterra, Israele, Svizzera, Belgio e Tunisia.

Tra il 1970 e il 1980 la Lucchi F.lli amplia il suo impianto produttivo per soddisfare le esigenze del mercato del Medio Oriente e fornire materiale per rivestimenti e pavimentazioni.

Nel 1992 l’azienda affianca alla produzione di granulati di marmo quella di ciottoli e prodotti per la decorazione di giardini.

Nel 2000 viene incorporata l’azienda Lucchi Chemical grazie alla quale la Lucchi Granulati amplia notevolmente la gamma prodotti. Quarzi importati dall’estero, ceramizzati e sabbie che con opportune trasformazioni trovano numerosi impieghi nel mercato interno ed estero.

Tra il 2000 e il 2013 vengono consegnati all’azienda e a Leonello Lucchi numerosi riconoscimenti: dal comune di Selva di Progno per la cittadinanza onoraria, dall’Ente Fiera Verona “quale premio di benemerenza per la partecipazione a venti edizioni della Marmo Macchine”, dall’Antica Libera Corporazione dell’Arte della Pietra e, in occasione del 90esimo compleanno del fondatore, dalla Città di Verona “quale segno di riconoscenza per lo spirito di laboriosità, unitamente al meritorio impegno umano e civile dimostrato attraverso l’attività lavorativa”.

“50 anni di storia per costruire il futuro”